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autore
brano
 
Cicerone
Difesa di Coelio , 1
 
originale
 
1. Si quis, iudices, forte nunc adsit ignarus legum, iudiciorum, consuetudinis nostrae, miretur profecto, quae sit tanta atrocitas huiusce causae, quod diebus festis ludisque publicis, omnibus forensibus negotiis intermissis unum hoc iudicium exerceatur, nec dubitet, quin tanti facinoris reus arguatur, ut eo neglecto civitas stare non possit; idem cum audiat esse legem, quae de seditiosis consceleratisque civibus, qui armati senatum obsederint, magistratibus vim attulerint, rem publicam oppugnarint, cotidie quaeri iubeat: legem non improbet, crimen quod versetur in iudicio, requirat; cum audiat nullum facinus, nullam audaciam, nullam vim in iudicium vocari, sed adulescentem illustri ingenio, industria, gratia accusari ab eius filio, quem ipse in iudicium et vocet et vocarit, oppugnari autem opibus meretriciis: [Atratini] illius pietatem non reprehendat, muliebrem libidinem comprimendam putet, vos laboriosos existimet, quibus otiosis ne in communi quidem otio liceat esse.
 
traduzione
 
1. Se per avventura, o giudici, si presentasse qui taluno, ignaro delle leggi, della procedura, degli usi nostri, si chiederebbe sorpreso quale mai sia la eccezionale gravit? di questo processo, che in un giorno di festa e di pubblici giochi, quando ogni altra attivit? forense ? sospesa, unico viene qui trattato; e non avrebbe dubbio che si stia perseguendo il reo di un delitto di tal fatta, che, se trascurato, la citt? non rimarrebbe pi? in piedi. Quando poi venisse a conoscere, che c'? una legge che impone si proceda in qualsiasi giorno contro i cittadini sediziosi e facinorosi, che armati abbiano stretto d'assedio il Senato, fatto violenza ai magistrati, attentato alla repubblica, non disapproverebbe certamente codesta legge, ma vorrebbe sapere di quale di questi delitti si tratti qui. E quando sapesse che non si tratta n? di un attentato, n? di un colpo di mano o di una violenza qualsiasi, ma bens? di un giovane noto per splendore d'ingegno, per operosit?, per simpatia, accusato dal figlio di colui che per ben due volte egli trasse in giudizio, combattuto con le risorse di una prostituta; egli non condanner? certamente la filiale devozione di lui, ma chieder? che sia represso quell'indegno capriccio di una donna; e vi giudicher? vittime di un esagerato zelo di lavoro, che neppur vi concede quel riposo di cui tutti godono.
 

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